Cime tempestose - Emily Brontë

 

Cime tempestose – Emily Brontë

 


Una tragedia greca in Inghilterra

 

 

Si tratta dell’unico romanzo scritto da Emily Brontë, ma pubblicato nel 1847 con lo pseudonimo Ellis Bell. Il romanzo riporterà il nome dell’autrice soltanto con la seconda edizione postuma curata dalla sorella Charlotte nel 1850.

 

La scelta del titolo è da ricondurre ad una delle principali ambientazioni del romanzo, ossia Wuthering Heights, dove si trovava l’abitazione di proprietà della famiglia Earnshaw, poi usurpata da Heathcliff.

Una delle caratteristiche principali del romanzo è la struttura narrativa che non segue la linearità dell’intreccio, ma si presenta come un lungo racconto riportato dalla governante Nelly e rivolto al ricco Mr. Lockwood, giunto come affittuario delle proprietà di Heathcliff. La singolare struttura e la raffigurazione di momenti di crudeltà mentale e psicologica, più che fisica, comportarono una avversa reazione da parte della critica dell’epoca, ma costituiscono oggi alcuni dei motivi per i quali il romanzo di Emily Brontë viene considerato uno dei capolavori più forti ed intensi della letteratura inglese.

 

Il tema centrale del romanzo è la forte, quanto inespressa, passione tra Heathcliff e Catherine, fonte di distruzione per gli stessi personaggi e per le loro famiglie. Cardine dell’intera vicenda è il desiderio di vendetta di Heathcliff, che intese architettare magistralmente la rovina della famiglia che lo aveva adottato e di quella nella quale era entrata a far parte Catherine dopo il suo matrimonio come contorto risarcimento personale per la propria infelicità.

 

Heathcliff è un ragazzo che viene adottato dall’anziano Mr. Earnshaw e che, entrato nella casa di Wuthering Heights, lega con la bellissima figlia di Mr. Earnshaw, Catherine, ma riceve disprezzo e diffidenza da tutti gli altri membri della famiglia, ad eccezione dello stesso Mr. Earnshaw.

Alla morte di Mr. Earnshaw, Heathcliff rafforza il suo carattere scontroso e crudele, ricevendo insulti e disprezzo da tutti i membri della famiglia; la sola Catherine, che condivide con lui un simile temperamento ed una simile inclinazione alla disubbidienza, diviene sua fedele compagna di giochi e presto nascerà tra loro una forte passione.

La governante Nelly ed il fratello di Catherine, Hindley, tentano in ogni modo di allontanare la ragazza dalla cattiva influenza di Heathcliff, acuendo ancor di più il rancore e l’astio del giovane trovatello nei confronti della sua famiglia adottiva.

 

Una sera accade un incidente a Catherine, che la costringerà a soggiornare per diverse settimane nella casa della famiglia Linton a Thrushcross Grange, qui Catherine stringerà amicizia con il figlio del padrone di casa, Edgar, suscitando una profonda gelosia in Heathcliff. Quando Catherine farà ritorno nella sua casa a Wuthering Heights, si presenterà alla famiglia con un aspetto diverso, più mite e raffinato, lontano dall’atteggiamento ribelle e scontroso di cui aveva dato prova quando frequentava Heathcliff. 

Durante una conversazione tra Nelly e Catherine, Heathcliff male interpreterà le parole di Catherine, giungendo alla conclusione che la sua cara amica provasse vergogna per la sua rozzezza e ignoranza, preferendo invece l’animo nobile e gentile di Edgar. Il malinteso porterà Heathcliff alla fuga. Le famiglie Linton ed Earnshaw non avranno più notizie di lui per tre anni.

 

Nel frattempo Catherine si sposa con Edgar e si trasferisce definitivamente a Thrushcross Grange, sebbene nel suo animo continui ad amare profondamente il suo caro amico d’infanzia. Il dolore dovuto alla fuga di Heathcliff porta Catherine ad una grave crisi nervosa, da cui riuscirà a risollevarsi con grande fatica.

 

Heathcliff torna dopo tre anni ed anche lui ha un aspetto diverso, adesso è un giovane uomo benestante che ha fatto fortuna. Catherine lo accoglie con gioia sperando di poter riallacciare i rapporti con lui, sebbene la diffidenza del marito Edgar.

I rapporti tra Heathcliff ed Edgar presto degenerano in un terribile litigio, dal quale ne deriva un divieto per Heathcliff di tornare a fare visita a Catherine. La giovane donna si ammala nuovamente per il dolore, raggiungendo una condizione di quasi follia che la condurrà alla morte dopo un ultimo struggente incontro con Heathcliff. Catherine muore dando alla luce una bambina che porterà il suo nome con il diminutivo di Cathy.

 

Dalla morte di Catherine prende avvio il piano di vendetta di Heathcliff che non smetterà mai di pensare alla sua amata, del ricordo della quale rimase profondamente ossessionato per il resto della sua vita.

Il piano di vendetta di Heathcliff prende avvio da Isabella, sorella di Edgar, palesemente innamorata di lui, nonostante l’avversione del fratello. Heathcliff la convincerà a fuggire con lui, solo con l’intenzione di arrecare dolore ad Edgar, colpevole di avergli portato via la sua Catherine. Isabella così si trasferirà a Wuthering Heights, di cui Heathcliff era ormai diventato padrone perché Hindley, fratello di Catherine, mandato in rovina dall’alcol e dal gioco, aveva ipotecato la casa proprio a Heathcliff. 

 

Heathcliff tratta Isabella, ormai sua moglie, nel peggior modo possibile, così da far ricadere su di lei la colpa del fratello e vendicarsi su di lui attraverso la sofferenza di lei. Isabella poi riuscirà a fuggire, dando alla luce Linton, figlio avuto da Heathcliff che dopo la sua morte verrà poi affidato alle cure dello zio Edgar.

Heathcliff, appena ricevuta la notizia della morte della moglie Isabella, richiederà l’affido del figlio Linton, che si trasferirà così a vivere a Wuthering Heights insieme al padre Heathcliff ed al cugino Hareton (figlio di Hindley ormai morto).

Prenderà qui avvio la seconda fase della vendetta di Heathcliff, il quale educherà da rozzo ed ignorante il sensibile Hareton, plasmandolo a sua immagine e somiglianza e farà in modo di creare le condizioni per le quali Cathy, figlia di Edgar e della sua Catherine, si innamori del cugino Linton, figlio di Heathcliff ed Isabella, immaginando che le sue cagionevoli condizioni di salute lo porteranno presto alla morte e che quindi, Cathy, una volta divenuta vedova, avrebbe trasmesso in eredità al suocero Heathcliff le sue proprietà di Thrushcross Grange.

 

Questa seconda fase del piano di vendetta di Heathcliff porterà dunque a sofferenza sia Edgar, che malato e morente non riuscirà ad impedire che anche la figlia Cathy cada nelle mani del crudele Heathcliff, sia di Cathy stessa che raffigura per lui l’immagine dell’unione tra la sua Catherine e l’odiato Edgar. Tutto questo servendosi del disprezzato figlio che lui stesso aveva avuto da Isabella, Linton, per il quale Heathcliff non prova alcun affetto.

 

Il piano di Heathcliff giunge a compimento, Cathy e Linton si sposano con la sua imposizione, conducendo un matrimonio infelice, Edgar muore e successivamente anche il fragile Linton, così le intere proprietà di Wuthering Heights e Thrushcross Grange giungono nelle sue mani.

 

Nonostante il piano di vendetta che prevedeva la rovina di entrambe le famiglie (e dei loro discendenti) che avevano ostacolato il suo amore per Catherine sia giunto a compimento, Heathcliff non è soddisfatto. Il ricordo di Catherine continua ad ossessionarlo e continua a mal tollerare qualsiasi manifestazione di gioia o ilarità. 

La nuora Cathy, ragazza bellissima e solare ormai vive con lui da tempo e si è spenta anche lei in un abbrutimento circondato da rabbia e infelicità e Hareton è rozzo e scontroso così come lui lo aveva educato, eppure tra i due cugini, prima acerrimi nemici, scatta una scintilla che sembra far rivivere in loro un barlume di felicità che Heathcliff aveva con tanto impegno cercato di spegnere. 

Heathcliff avrebbe potuto intervenire ancora una volta, spegnendo anche questo tentativo di rifioritura da parte dei due giovani, ma confessa alla governante Nelly di non averne più né la forza, né l’interesse. Si tratta probabilmente della confessione della sua sconfitta. Il piano di vendetta che aveva messo in atto nel corso di tutta la sua vita per annientare ogni componente di quelle due famiglie aveva rivelato il suo fallimento. 

 

Heathcliff abbandona ogni interesse riguardante i membri rimasti delle due famiglie e si isola con un comportamento insolitamente distaccato, giudicato dagli abitanti di Wuthering Heights quasi folle. Heathcliff inizia persino a vedere il fantasma della sua Catherine. Viene poi trovato morto nella sua stanza: la malvagia vita di Heathcliff ha così fine in un modo sorprendente.

Heathcliff viene sepolto accanto alla sua Catherine secondo la sua volontà e sotto lo sdegno di tutti.

 

La vedova Cathy e Hareton, liberatisi dall’opprimente e crudele figura di Heathcliff, si sposano.

 

Il romanzo si conclude con la visita di Mr. Lockwood alla tomba di Heathcliff e Catherine, i cui fantasmi pare siano stati avvistati dagli abitanti del villaggio insieme e finalmente liberi di amarsi.

 

ALCUNE CONSIDERAZIONI:


Cime tempestose è in definitiva un romanzo complesso ed articolato, già nella sua struttura incorniciata dal lungo racconto della governante Nelly, ma anche negli intrecci che riguardano i legami tra i componenti delle due famiglie. 

Travagliata e complessa è poi anche la psicologia dei personaggi, già a partire dalla stessa Catherine, bella come un angelo, ma profondamente affine al diavolo di cui è innamorata. 

Si tratta, più che di una storia d’amore, di una storia di vendetta e di nemesi che, con un andamento assai simile a quello delle tragedie greche, fa sì che la colpa dei padri ricada sui figli (o anche parenti stretti in questo caso). È così che Isabella, Linton e Cathy pagano per le colpe di Edgar e Hareton per le colpe di Hindley. Ma la vendetta si riflette anche sullo stesso Heathcliff che l’ha comminata, in quanto infine non riesce ad ottenere la soddisfazione che aveva desiderato e si lascia andare in una follia che lo conduce alla morte.

 

“Di qualsiasi cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono uguali”.


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