"Ti prego lasciati odiare" Anna Premoli Recensione
Una storia leggera e scorrevole, ma a tratti banale
* 2/5
Vincitore premio Bancarella 2013.
AUTORE: Anna Premoli
GENERE: Romanzo rosa
PAGINE: 318
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
PREZZO: 4,80 euro (Ibs.it)
LA TRAMA:
La vicenda è ambientata a Londra, i protagonisti sono Jennifer e Ian, due personaggi dal carattere molto simile, ma di estrazione sociale nettamente opposta. Entrambi lavorano per conto di un’autorevole banca londinese, sono testardi e determinati ed entrambi prendono le sfide con furore e accanimento. Lui è un nobile bello e desiderato che, nonostante gli agi a cui la sua famiglia lo ha abituato fin da piccolo, è determinato a vivere una vita autonoma e svincolata dagli aiuti economici del ricchissimo nonno. Lei, al contrario, proviene da una famiglia di vegetariani, ambientalisti e animalisti che disprezzano fortemente la ricca e agiata nobiltà inglese, poco attenta ai disagi ed ai bisogni delle classi sociali più povere. Le divergenze di natura sociale ed ideologica, così come l’ostinatezza dei caratteri, portano Ian e Jennifer ad odiarsi l’un l’altra da sei lunghi anni, al punto che tutti in banca sanno che è meglio tenerli a distanza.
Ciononostante, lo stato dei fatti cambia inaspettatamente e l’odio tra i due si trasformerà in una travolgente passione che porterà con sé situazioni imbarazzanti difficili da gestire.
RECENSIONE:
La narrazione è veloce e scorrevole, i personaggi sono ben descritti nei loro tratti caratteriali dominanti, ma la storia risulta prevedibile fin dalle prime pagine del romanzo.
Si tratta in fondo della tipica storia di due che inizialmente si odiano e successivamente trasformano l’odio in amore, passando prima per una fase in cui uno dei due rifiuta di accettare l’evidenza dell’innamoramento. Inoltre ogni cosa gira attorno al solito clichè, intriso di banali luoghi comuni, del nobile e della povera che trovano un punto d’incontro abbandonando i principi nei quali avevano sempre creduto. Il punto di forza sono l’ironia e l’umorismo con i quali Jennifer (voce narrante) si rivolge pungente ad Ian e come commenta sarcastica gli avvenimenti che sconvolgono la sua vita. Sarebbe stata apprezzabile una maggiore caratterizzazione del personaggio di Ian, i cui pensieri, a differenza di quelli di Jennifer, restano più celati al lettore.
CONCLUSIONE:
Si tratta di una storia gradevole, leggera ed adatta al relax da spiaggia, ma che non lascia nulla di più.
#recensione #libro #narrativa #amore #storia #annapremoli #storiadamore #love #lovestory #romanzo #romanzorosa #recensioni #letteratura #libri #biblioteca #leggere #lettura #tempolibero #hobby #blog #girl #girly #ragazza #ragazze #tipregolasciatiodiare
Commenti
Posta un commento
E tu cosa ne pensi?